La sala consiliare del Comune di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, ho ospitato lunedì 26 luglio i lavori del comitato esecutivo della Cisl Magna Grecia, guidata dal neo segretario Salvatore Mancuso. L’assise sindacale si è tenuta nella cittadina della Locride dove nel pomeriggio dello stesso giorno si è celebrato il consiglio generale della Cisl Calabria, che ha visto la partecipazione del segretario generale nazionale dell’Organizzazione, Luigi Sbarra. Le due riunioni hanno avuto come argomenti principali degli ordini del giorno gli adempimenti statutari e regolamentari dovuti alla prossima celebrazione dei congressi: quello della Ust Magna Grecia è previsto per il mese di febbraio 2022, mentre quella della Usr Calabria è stato fissato per il 28 febbraio – 1 marzo 2022 a Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale. Quella del 26 luglio è stata una giornata intensa di impegno sindacale. Nella serata si è tenuta infatti a qualche chilometro di distanza, nella piazza Porto Salvo di Siderno, la grande manifestazione sul rilancio della Calabria e del Mezzogiorno, con la presenza dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri. Ma torniamo ai lavori dell’esecutivo Magna Grecia. Con accanto Sergio Pititto ed i componenti della segreteria Luigi Tallarico e Marina Marino, Salvatore Mancuso ha tracciato un percorso organizzativo che vedrà impegnata la confederazione di Catanzaro, Crotone e Vibo nei prossimi mesi. In vista del congresso della Usr l’organismo esecutivo ha ratificato all’unanimità la modifica al regolamento attuativo laddove si prevede la riduzione a 60 (da ……) del numero dei componenti del Consiglio generale regionale.

UNICITA’ TERRITORIALE:

Aprendo la sua relazione introduttiva, Salvatore Mancuso ha evidenziato la necessità e l’opportunità di muoversi come organismi della Magna Grecia in un’ottica di unicità territoriale, per dare alle realtà di Catanzaro, Crotone e Vibo un tratto distintivo univoco. <Certo ci sono com’è giusto che sia – ha detto il segretario generale – delle peculiarità specifiche nelle tre province, ma il tutto poi va ricondotto ad una logica di intenti comuni ed unitari>.

SEDI SUL TERRITORIO:

Capitolo sedi. Nell’ambito della Cisl Magna Grecia se ne contano oltre 40. <Bisognerà capire come e cosa fare – ha spiegato Mancuso – per capitalizzare al meglio questa infrastrutturazione territoriale, puntando prima di tutto ad enfatizzare il concetto dell’accoglienza di quanti si rivolgono e si rivolgeranno ai nostri servizi e ai nostri uffici >. Sull’argomento c’è già allo studio un progetto che coinvolge la sede di Lamezia Terme, e si ha l’intenzione di aprirne una nuova nel comune di Sellia Marina, considerata l’alta densità di popolazione abitativa in percentuale al territorio. Mancuso ha annunciato al riguardo un prossimo incontro con i responsabili di tutti i servizi, per articolare discussione proposte in tema di sedi. Obiettivo dichiarato è, ad ogni modo, quello di arrivare ad una gestione centralizzata di tutte le sedi, per avere una visione chiara e puntuale della funzionalità di ognuna, anche in un’ottica di ottimizzazione delle risorse umane ed economiche.

SITUAZIONE ECONOMICA:

L’idea enunciata da Mancuso guarda ad una trattazione del tema risorse economiche non solo in occasione dell’approvazione dei bilanci, bensì in occasioni periodiche, in modo da avere un quadro di riferimento che consenta di modulare le attività in base alle disponibilità. <Dopo l’importante investimento per l’acquisto con risorse di bilancio della sede di Vibo – ha spiegato il segretario – siamo in una fase di difficoltà. Fino alla fine di dicembre dovremo muoverci con una certa attenzione, anche considerando il fatto che il prossimo anno ci sarà il congresso e si dovrà prevedere una disponibilità di risorse ad hoc>.

IL SISTEMA DELLE REGOLE:

Fino al congresso prossimo nulla verrà mutato. Si dovrà però poi passare ad un approccio condiviso per cercare di cambiare qualcosa. <Penso ad esempio – così Salvatore Mancuso – che tutte le Federazioni dovranno essere coinvolte, naturalmente in proporzione alla loro disponibilità di risorse, nell’azione di sostegno delle attività della Confederazione>.

L’ISTITUZIONE DI UN NUMERO UNICO PER IL RECAPITO TELEFONICO:

E’ già in atto una fase d’interlocuzione con gestori telefonici nazionali, per arrivare all’attivazione di un numero unico di recapito telefonico per la Cisl Magna Grecia, in modo che l’utenza abbia sempre la possibilità di chiedere chiarimenti, fissare appuntamenti e quant’altro.

LA COMUNICAZIONE:

La volontà dichiarata è quella di dare forte impulso alle attività di comunicazione attraverso tutti gli strumenti disponibili. Dai comunicati stampa ai rapporti con i media, dalle pagine FB e Instagram, alla cura del sito internet. Sarà per questo operativo nell’ambito della Confederazione un ufficio stampa dedicato, per dare visibilità e impulso a tutte le attività e alle iniziative proposte.

PRESENZA DELLA UST NEGLI ENTI:

Si avvierà un processo di interazione periodica tra tutti i rappresentanti della Ust nei vari Enti, in modo da definire una linea comune di comportamento che riconduca ad una posizione unica: quella della Cisl, pur in Enti di diverse province.

PROSELITISMO E PRESENZA FEMMINILE:

Pur se i numeri autorizzano ad un atteggiamento molto positivo, il proselitismo è il tema cardine su cui concentrarsi per modulare azioni ed offerte. Un grande sforzo in più andrà invece fatto per un maggiore coinvolgimento delle donne, con una presenza femminile che ha ampi e necessari   margini di crescita.

LE DELEGHE DI SEGRETERIA:

Oltre alla rappresentanza istituzionale e politica, il segretario generale curerà i rapporti con le federazioni della FAI, della FIST, della FNP e avrà la delega ai Servizi, settore considerato nevralgico nell’ambito della vita della Ust.

Marina Marino sarà la segretaria amministrativa, e curerà i rapporti con le categorie ed i settori della scuola, dell’Università e della Ricerca, della SLP e della FISTEL.

Luigi Tallarico sarà il segretario organizzativo della Ust , e curerà le deleghe della Funzione pubblica, della Cisl medici, della Femca e di Cisl Reti.

In supporto alla segreteria, Sergio Pititto curerà i rapporti con le Federazioni FILCA, FIM e FIT.

La novità di rilievo in tema di deleghe riguarda l’introduzione della cosiddetta “seconda delega”, che coinvolgerà dirigenti sindacali che verranno affiancati ai segretari confederali, in una logica di supporto agli stessi, ma anche e soprattutto per creare le condizioni di crescita di una nuova classe dirigente. <La scommessa – ha spiegato Salvatore Mancuso – è di guardare già da oggi alla Cisl del futuro, in modo da non farsi cogliere impreparati ed essere costretti poi per questo ad improvvisare>.